Centro Sviluppo Materiali

Il Centro Sviluppo Materiali S.p.A. è tra i principali promotori del Distretto.

Con circa 300 ricercatori ed una produzione di circa 32 M€/a, costituisce uno dei preminenti Centri di Ricerca europei sui materiali e connesse tecnologie. Fondato nel 1963 dalle principali imprese siderurgiche e meccaniche come Centro Sperimentale Metallurgico, nel 1987 cambia denominazione in Centro Sviluppo Materiali, dilatando interventi e competenze tipiche di un centro corporate della grande industria pubblica – IRI - verso nuovi campi di materiali, prodotti e tecnologie. Privatizzato dal 1996. Conto economico da sempre in equilibrio, senza mai distribuzione di dividendi, con margini di gestione reinvestiti interamente nelle tipiche attività istituzionali: formazione, ricerca esplorativa, strumentazioni tecnico-scientifiche. Coopera intensamente con industrie, università, centri di ricerca nazionali ed esteri con un riconosciuto ruolo di riferimento nazionale ed internazionale per l’innovazione sui materiali e le tecnologie nonché per la formazione di giovani laureati e addetti industriali. Oltre 800 brevetti nel corso della sua storia.

COME OPERA
Le attività mirano a migliorare la competitività dei clienti e a sviluppare conoscenza a supporto del sistema produttivo nazionale, coprendo l’intero ciclo di innovazione dei materiali (dagli studi di laboratorio alla sperimentazione e prototipazione su scala pilota) per nuovi processi e prodotti riguardanti i materiali (dagli acciai ai materiali più diversificati, dai metallici a quelli più innovativi).


MERCATI E CLIENTI
Settori industriali per i quali materiali e connesse tecnologie sono fattore di innovazione e competitività – siderurgia, metallurgia, impiantistica, trasformatori ed utilizzatori di materiali (meccanica, trasporti, aerospazio, petrolio e gas), ambiente ed energia, settori diversificati.
Il portafoglio clienti include oltre 100 grandi aziende nonché molteplici medie e piccole imprese.


AMBITI TERRITORIALI DI INTERVENTO
Le attività sono già ampiamente diffuse sull’intera scala nazionale con crescente attenzione all’innovazione e sviluppo dei territori con particolare riguardo ai distretti industriali e tecnologici locali.

La strategia del CSM sulle energie rinnovabili
Dal punto di vista tecnologico le problematiche connesse all’utilizzo di impianti per la produzione di energia da fonti rinnovabili sono essenzialmente due: l’incremento dell’affidabilità del sistema e la riduzione dei costi di realizzazione dell’impianto, problematiche che vedono un ruolo importante nella scelta dei materiali utilizzati. Poiché queste tecnologie sono di recente sviluppo (eolico, solare) gli spazi per perseguire obiettivi di affidabilità e di riduzione dei costi sono in gran parte legati oltre che all’ottimizzazione nella configurazione dei vari sistemi, alla scelta di materiali e su questo il CSM presenta una buona competitività a livello europeo potendo governare tutta la filiera (fabbricazione primaria, trasformazione net shape, saldature, funzionalizzazione delle superfici, testing dedicato). La presenza in alcni progetti europei (eolico), l’avvio di alcuni importanti progetti nazionali (principalmente solare), la definizione e l’avvio di un rapporto con una nuova committenza industriale (EON; Enel Green Power) consentirà nei prossimi anni di proporre questa capacità di sistema presupposto per un impiego efficace di materiali e soluzioni innovative nel settore delle rinnovabili.