INSTM

Il Consorzio Interuniversitario Nazionale per la Scienza e Tecnologia dei Materiali

L' INSTM è un organismo di ricerca senza finalità di lucro, che coordina l’attività di gruppi di ricerca appartenenti a 45 Università italiane, costituito ai sensi della legge n. 705 del 9 dicembre 1985, con il riconoscimento della personalità giuridica da parte del Ministero dell’Istruzione dell’Università e della Ricerca (MUR) ed avente il compito di svolgere, promuovere, diffondere, trasferire e valorizzare attività di ricerca nei settori inerenti la Scienza e Tecnologia dei Materiali, delle conoscenze e delle loro applicazioni per lo sviluppo scientifico, tecnologico, economico, sociale e ambientale del Paese.

Il Consorzio INSTM è stato costituito a Firenze il 26 novembre 1996, in seguito all’adozione delle modifiche di Statuto da parte del Consorzio Interuniversitario Nazionale per la Chimica dei Materiali (INCM), fondato nel 1992, che decideva di cambiare la propria denominazione per consentire la fusione con i Consorzi Interuniversitari Nazionali Ingegneria e Scienza dei Materiali (INISM), Scienza delle Macromolecole (CISM) e Applicazioni Chimiche della Radiazione di Sincrotrone (CIRS).

Per l'espletamento dei propri compiti istituzionali il Consorzio opera con strutture proprie integrate con quelle delle Università, di altri Enti pubblici o privati di Ricerca e di Amministrazioni dello Stato. Le strutture operative del Consorzio sono costituite da:

  • Unità di ricerca.
  • Sezioni nazionali e Commissioni ad hoc.
  • Laboratori e Centri di Riferimento.
  • Servizi tecnici e amministrativi. 

Le Unità di Ricerca sono le strutture operative ove viene svolta l’attività di ricerca INSTM. Attualmente le Unità di Ricerca attive su tutto il territorio nazionale sono 45 (di cui 11 nelle Regioni della Convergenza), una per ciascuna Università consorziata. 

Le Sezioni sono organismi nazionali per il coordinamento e la gestione scientifica di programmi per aree o metodologie scientifiche omogenee. Le Sezioni rappresentano sostanzialmente le linee di ricerca scientifica, studio e sperimentazione del Consorzio INSTM. Nel complesso, le attività di ricerca INSTM sono riconducibili alle Sezioni tematiche in cui la Rete Scientifica del Consorzio è organizzata:

  • Meccanica avanzata, costruzioni, trasporti.
  • Energia e ambiente.
  • Elaborazione, trasmissione ed immagazzinamento delle informazioni.
  • Salute ed alimentazione.

Alle Sezioni si aggiungono le attività orientate delle Commissioni ad hoc: “Calcolo Scientifico e Tecnologico ad alte prestazioni per lo sviluppo guidato di nuove funzionalità di materiali complessi” e “Tutela del Patrimonio  Culturale” nonché le attività condotte presso i Centri nazionali di Riferimento (attualmente 15 su tutto il territorio nazionale, di cui 6 nelle Regioni della Convergenza) che riguardano materiali polimerici bioattivi, materiali nanodimensionati per microelettronica e settori correlati, magnetismo molecolare, materiali molecolari a base organometallica, polimeri, compositi, nanocompositi ed ibridi polimerici multifunzionali, materiali ceramici, trattamenti superficiali ed interfasi nanostrutturate, materiali ad alto sviluppo superficiale.

Il Consorzio INSTM è impegnato in tutti i settori strategici della Scienza e Tecnologia dei Materiali, come i materiali molecolari per l'elettronica, la fotonica, polimeri, compositi, metalli e ceramici per applicazioni strutturali e funzionali, i nano-materiali, i biomateriali, i rivestimenti protettivi. Attraverso il coordinamento delle competenze dei gruppi di ricerca afferenti mira allo sviluppo ed alla valorizzazione del rapporto tra mondo accademico e industriale sostenendo lo sviluppo di attività congiunte in risposta alle esigenze applicative. I settori industriali in cui si riscontrano maggiori interazioni con INSTM sono: Chimico, Elettronico ed Elettrotecnico, Meccanico e Metalmeccanico, Gomma e Plastica, Medico sanitario-Biologico, Energia e Ambiente, Packaging.